giovedì 22 settembre 2016

Le inchieste del Pugliares (n° 4): La vera storia del No della Raggi a Roma 2024

LE INCHIESTE DEL PUGLIARES (N° 4)
LA VERA STORIA DEL NO DELLA RAGGI A ROMA 2024

Ancora una volta ci hanno preso in giro nascondendoci la verità.
Ormai lo sapete, non riesco ad accostarmi a qualsiasi notizia senza che quest’ultima susciti dubbi sulla sua veridicità. Certo non ho il tempo di indagare su tutto ma quando ho ascoltato il No della sindaca Raggi sulla candidatura olimpica romana, le mie antenne si sono drizzate.
Così il vostro giornalista d’assalto è partito, come sempre, alla ricerca della verità.
Il volo Catania - Roma è stato davvero complicato. Non sanno più che inventarsi per mettermi i bastoni tra le ruote (che poi io non ho le ruote ma i piedi alla fine delle gambe). Un evidente complotto per impedirmi di conoscere tutta la verità sulla vicenda.
Appena arrivato nell'aeroporto di Catania, sono stato perquisito 2345 volte da tutti i poliziotti che, per l’occasione, erano convenuti lì da tutta l’Italia. Anche i cani antidroga mi hanno perquisito trovando le mie bustine di origano siciliano doc che volevo portare ad un mio amico romano.
“Motivi di sicurezza” hanno detto. “Lei ha una barba troppo lunga per non essere un terrorista islamico” hanno detto. E con questa scusa mi hanno palpato in 2345 (4690 mani).
Naturalmente non avevo alcuna bomba con me, a parte le 2345 bombe alla crema che avevo portato con me per fare merenda in aereo. Era tutta una scusa per far sparire le prove dell’inganno perpetrato agli italiani.
Finalmente riesco a partire con 10 ore di ritardo con l’aereo di Renzuccio che nel frattempo avevo chiamato per farmelo prestare. Certe amicizie, a volte, sono utili. Solamente non ho capito perché ha voluto 80 euro per l’affitto dell’aereo.
Arrivo a Roma Ciampino stanchissimo e debilitato (non avevo fatto merenda) ma niente e nessuno poteva fermarmi.
Stessa storia come a Catania. Altri 2345 (4690 mani) palpeggiamenti (sempre con la scusa della barba). Hanno trovato solamente il pezzo di carta dove c’era scritto un numero di 10 cifre. L’aeroporto è stato messo in stato di allerta rosso, mentre cercavano di capire di quale codice segreto potesse trattarsi. In realtà era solo il numero di cellulare di Giulia, una hostess che avevo conosciuto in volo e con la quale avevo fatto amicizia.
Altre ore… e finalmente sono riuscito a raggiungere l’albergo “Colosseo” che avevo prenotato. Un albergo un po’ Vintage ma di gran classe. Peccato fosse senza finestre, tanto che la mattina dopo mi sono svegliato con un raffreddore pazzesco.
Il sole era già alto nel cielo. Avevo bisogno di energia per la ricerca che mi attendeva e così ho fatto colazione con 33 chili di coda alla vaccinara, che come la fanno a Roma…
Ventiquattrore di ricerche, appostamenti, microspie piazzate a destra e a manca. Dopo solo un giorno avevo scoperto la verità.
Era già arrivato il momento di tornare in Sicilia e nessuno ha osato disturbarmi questa volta: ormai sapevo tutto.
È stata tutta una questione d’affetto nei miei confronti. Ho la registrazione della sindaca Raggi che dice queste testuali parole: “Fino a quando non inseriranno tra le discipline olimpiche il rimpinzarsi di bombe alla crema non potrò mai essere d’accordo per un’olimpiade in Italia". Continuano a bistrattare questo sport perché c’è un complotto contro il mio amico Matteo che vincerebbe l’oro ogni volta e fino all’ultimo giorno della sua vita. Altro che quella schiappa di Bolt (non il detersivo ndr).”
Ecco svelato il mistero. Ecco rivelato l’arcano segreto. L’amicizia viene prima anche delle Olimpiadi.
Alla prossima inchiesta cari amici e che la bomba alla crema sia con voi.
(Matteo Pugliares)

venerdì 8 luglio 2016

Le interviste (6) - Sebastiano Impalà (poeta)

LE INTERVISTE (6)
SEBASTIANO IMPALA'
(intervista a cura di Matteo Pugliares)


Oggi,  sono in compagnia di Sebastiano Impalà, autore di “OSSIGENO E PENSIERI” pubblicato da DAVID and MATTHAUS Edizioni.
Ciao Sebastiano, benvenuto nel mio blog. Ti va di presentarti?
Certo che mi presento. Ho 56 anni  e sono siciliano di nascita ma, per esigente lavorative, mi sono trasferito a Milano per tanti anni e adesso vivo a Reggio Calabria con moglie e figlia. Mi definiscono un poeta ma io preferisco considerarmi un fotografo di immagini.

Ci parli del tuo libro di poesie “Ossigeno e Pensieri”?
Il mio libro viene pubblicato nel 2013 ed una seconda edizione l’anno successivo.
È una silloge che contiene 36 poesie scritte prevalentemente negli ultimi dieci anni ed hanno come filo conduttore l’amore per la mia terra natia , la Sicilia, e narra anche di amori nel senso più stretto del termine.

Come e quando è nata la tua passione per la poesia?
Diciamo che penso di essere nato con la poesia dentro. Ho iniziato a scrivere da bambino e poi, con la lettura di autori come Neruda, Eluard, Prevert, Merini ho acuito questa vena poetica non disdegnando anche una propensione verso la narrativa.

Viviamo in un paese, l’Italia, sempre agli ultimi posti in Europa per numero di lettori. Cosa potrebbe essere utile, a tuo parere, per incentivare la lettura?
La prima cosa che mi viene in mente è quella di spronare le nuove generazione alla lettura attraverso letture di testi in classe con la presenza degli autori stessi.
La scuola dovrebbe avere un ruolo assoluto in questo tipo di terapia letteraria.

Progetti di “scrittura” (poetici o meno) per il futuro? Altri libri vedranno la luce?
Sto per pubblicare una nuova silloge entro la fine dell’anno. Sono alla fase  finale, devo solo scegliere il titolo e la cover. Nel frattempo ho anche iniziato a scrivere dei racconti brevi.

Sempre a proposito di scrittura, quali generi preferisci? E quali autori?
Preferisco in assoluto la letteratura sudamericana, da Mario Vargas LLosa a Herman Rivera Latelier  per finire al grande Garcia Marquez. Inoltre per la poesia, oltre agli autori citati precedentemente non posso non annoverare Quasimodo e per il teatro l’incommensurabile Pirandello. La lista è lunga ma, per adesso, mi fermo qui.

Per gli autori non è sempre facile trovare degli editori che fanno bene il loro lavoro. Ci parli del tuo rapporto con David and Matthaus Edizioni?
Il rapporto autore-editore è spesso controverso. Nel mio caso ha avuto una breve durata. Si è sempre in continua evoluzione.

Di là della scrittura, hai altri progetti?
I miei progetti sono infiniti, ma sono relativi al mio tempo disponibile oltre il lavoro e la famiglia. Mi piacerebbe visitare il mondo intero per arricchirmi ulteriormente e magari prendere spunto per altre creazioni letterarie future.

Infine, com’è che hai deciso di accettare questa intervista per il mio blog, visto che lo leggono solo i miei amici?
Ho deciso di accettare perché, a sensazione , mi ispiri fiducia e simpatia, per quello che fai, per l’impegno in attività letterarie e soprattutto per la tua ironia (vedi post su facebook).

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martedì 28 giugno 2016

Preghierina della sera

PREGHIERINA DELLA SERA
 Preghierina della sera...
O Signore, io sono felice quando i miei amici sono felici. Se l'Italia pallonara dà loro soddisfazioni allora gioiro' della loro gioia.
Ma, ti prego, dona ai miei amici almeno l'1% dell'interesse che hanno per l'Italia pallonara anche per le altre cose. Altrimenti finirà pure che si vincono gli europei di calcio ma continuiamo a rimanere nella cacca (dire merda in una preghiera non era carino).
E questo è quanto.
Ah no, questa è una preghiera. Bisogna finire con Amen.
Amen.

sabato 25 giugno 2016

Brexit...

BREXIT...
 Posso assicurarvi che gli effetti della scelta del Regno Unito di uscire dall'Unione Europea hanno già avuto ripercussioni anche da noi.
Stamattina, uscendo dal supermercato, mi è caduta la borsa della spesa.
Cosa dovremo attenderci ancora?

lunedì 20 giugno 2016

Alcune considerazioni sulle comunali 2016… per quello che ve ne può fregare.

ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLE COMUNALI 2016...
PER QUELLO CHE VE NE PUO' FREGARE.


1) Pochi ne parlano, intenti come sono a cantare vittoria o a giustificare sconfitte, ma il dato ancora una volta preoccupante è la disaffezione al voto che si è manifestata in maniera accentuata a Napoli. Ma neanche dalle altre parti si sta bene. La politica in generale vive il suo totale scollamento con la realtà e gli elettori rispondono non andando a votare.
2) Indubbiamente i risultati di Roma e Torino sono due importantissime affermazioni per il Movimento 5 Stelle con dei distinguo che mi sembrano d’obbligo. A Roma il successo pentastellato si attendeva per via dei vari disastri delle amministrazioni di centrodestra e centrosinistra. Certamente non ci si aspettava un’affermazione così netta. Ma la vera debacle per il PD e per il suo segretario (nonché capo del governo) è Torino, dove la Appendino (che in maniera molto signorile ha ricordato il suo predecessore) ha fatto praticamente un miracolo. I Pentastellati hanno una grande occasione di dimostrare che sono definitivamente tramontati i tempi del VDay e il passo di lato di Grillo sembrerebbe confermarlo. E comincia anche un radicamento nel territorio dove su 20 ballottaggi ne hanno vinto 19.
3) Per Renzi e per la sua mania di personalizzare tutto è davvero un giorno infausto. Se al primo turno ho parlato di “scoppola” per il suo governo, Torino è un vero pugno sullo stomaco. La teoria dell’uomo solo al comando si sta ritorcendo contro lo stesso premier e il referendum di ottobre si avvicina con il rischio di un colpo mortale, dato che lo stesso Renzi ha dichiarato più volte che se perde il referendum se ne va a casa. Delle grandi città ha vinto a Bologna dove è stato riconfermato un sindaco non proprio amico di Renzi e a Milano dove la vittoria è stata sul filo di lana. Infine, il fatto che nelle periferie più povere il PD ha ottenuto risultati disastrosi, la dice lunga sul fatto che, in questo partito, di “sinistra” sia rimasto ben poco (se ha ancora un senso parlare di sinistra, e per me lo ha).
4) Napoli è un caso a parte. Tutto come nelle previsioni.  Mi chiedo quanto avrà contato lo scontro continuo tra Renzi e De Magistris nella scelta degli elettori.
5) Anche l’altro Matteo (Salvini) non mi pare stia benissimo, mentre Forza Italia quasi scompare dappertutto (questo lo avevo detto già al primo turno).
6) Per la serie “Il ritorno dei morti viventi” Clemente Mastella è il nuovo sindaco di Benevento.
7) Considerazione generale. Gli esperti diranno la loro sui flussi ma pare evidente che ai ballottaggi il M5S prende i voti del centrodestra ma anche i voti di sinistra. Dovei pentastellati non sono al ballottaggio non avviene il contrario.
8) Ora devo uscire e quindi la devo tagliare qui anche se avevo altre cosette da dire. Un’ultima cosa però la voglio dire. Qui nella mia camera, da dove vi scrivo, sono ormai da tempo il dominatore assoluto e le cose sembrano funzionare. Proclamatemi Imperatore d’Italia e vedrete. In alternativa mi accontento o del titolo di Imperatore delle due Sicilie o Imperatore di Sicilia. Fate voi.

venerdì 17 giugno 2016

Lo strano linguaggio dei sogni...

LO STRANO LINGUAGGIO DEI SOGNI...
 Svegliarsi dopo aver sognato di essere sposato con Winona Ryder può voler dire solo due cose:
1) Winona Ryder è follemente innamorata di me, tanto che non avendo accettato il mio rifiuto ha trovato il modo di intrufolarsi nei miei sogni.
2) Questa cosa che la sera non devo mangiare pesante è una stupidaggine.
3) Il caldo ha effetti collaterali impensabili.
4) Ecco perchè le mie galline sono gelose.
5) Non ho bisogno di acidi per vedere cose che non esistono, come dice sempre il mio amico unicorno.
6) Devo cominciare a pensare seriamente ad aprire un allevamento di bufali
7) Lo so che avevo scritto che può voler dire soltanto 2 cose, ma il 7 è un numero che mi piace.
E questo è quanto!